Pubblicato un nuovo annuncio nella sezione cerco/offro lavoro per un praticantato

Viene richiesto n.1 neodiplomato specializzazione edilizia per il praticantato, con scopo di inserimento nello studio tecnico Dott.ing. Paolo Arienti, con sede in via Matteotti, 8 a Cantù (Co).


Dichiarazione di successione telematica e domanda di volture catastali Prot: 714/E/2018

Si allega una nota dell'Agenzia delle Entrate - Direzione provinciale di Como, sulle domamde di successione telematica e di volture catastali.

 

AGE.AGEDP-CO.REGISTRO UFFICIALE.0070478.12-10-2018-U


Appuntamento sul Welfare - 16 ottobre 2018

Lo scorso 16 ottobre si è svolto presso il Just Hotel di Lomazzo, uno dei consueti appuntamenti promossi dall'EPPI,  in tema di previdenza e Welfare, a cui hanno presenziato circa 150 periti.
Dopo il saluto del nostro Presidente Spezzani è intervenuto Paolo Bernasconi - Vice Presidente EPPI - per una panoramica sul welfare rigenerativo.
A seguire l'intervento dei rappresentanti di EMAPI - dott.ssa De Simone e dott. Di Ruscio - sulle coperture riservate agli iscritti e le adesioni volontarie.
Il tema dei benefici assistenziali a favore degli iscritti alla cassa di previdenza è stato analizzato da  Roberto De Girardi - Consigliere CIG

 

 


Pubblicato un annuncio nella sezione cerco/offro lavoro di n.1 professionista per condivisione spazi in coworking

Nella sezione cerco/offro è pubblicato un annuncio di uno studio tecnico in Maslianico per la ricerca di n.1 professionista per condivisione spazi in coworking.


Progetto cartografia in Regione Lombardia - Preavviso di Pubblicazione comune di Luisago

Sono state ultimate le operazioni di verifica straordinaria per il riordino fondiario del comune di Luisago (CO), con formazione della nuova cartografia catastale derivata da rilievo aerofotogrammetrico.

Si avvisa pertanto che a decorrere dal 3 settembre 2018 e fino al 2 ottobre 2018 è prevista la pubblicazione degli atti concernenti la nuova cartografia catastale e le variazioni dei correlati atti censuari del Catasto Terreni del Comune di Luisago.

 

Manifesto nuova cartografia

Comunicazione


Elezione Consiglio Direttivo 2018-2022

Si sono svolte, dal 14 al 19 maggio 2018, le votazioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo per il quadriennio 2018-2022.

I Periti Industriali iscritti all’Albo aventi diritto al voto risultavano 932, pertanto, in seconda convocazione occorreva la presenza alle votazioni di almeno ¼ degli iscritti (n°233).

Alla chiusura dei seggi i Periti Industriali votanti sono stati n°246.

Dallo spoglio sono risultate n° 28 schede nulle, n°4 schede bianche, per un totale di n° 32 schede senza espressione di voto valido.

Le schede valide sono risultate n°214, mentre il quorum era di 124 (246/2) + 1

Esito dello scrutinio delle schede valide:

  • n°211 voti: Spezzani Orazio
  • n°211 voti: Frigerio Guido
  • n°211 voti: Citterio Gabriele
  • n°210 voti: Gerna Luigi
  • n°209 voti: Caldera Francesco
  • n°209 voti: Martinelli Enrico
  • n°209 voti: Sartori Paolo
  • n°209 voti: Bianchi Giulio
  • n°204 voti: Severico Guido
  • n° 3 voti: Guffanti Tarcisio, Di Blasi Diego, Cattaneo Maurizio;
  • n° 2 voti:  Premoli Giancarlo, Savasta Andrea, Galli Ernesto, Testa Mario, Radice Simone.
  • n° 1 voto: Simioni Fabrizio, Lentini Veronica, Bernasconi Paolo, Baronio Roberto, Bernasconi Ivano, Fusi Valentina, Frigerio Samuele Luca, Cairoli Guido, Galli Daniele, Induni Davide, Luraschi Cesare, Ferrario Ivano, Compagnone Ettore, Miotto Ferruccio, Lamorgese Fernando, Cereda Roberto, Pastarini Stefano, Cantaluppi Fausto, Zaccaria Elena, Porta Gabriele, Dotti Sergio, Colzani Dario, Pusterla Walter, Luisetti Guido, Falbo Gloria.

 

Sono risultati eletti i seguenti Periti Industriali che hanno raggiunto il quorum di 124 voti:

  • Spezzani Orazio
  • Frigerio Guido
  • Citterio Gabriele
  • Gerna Luigi
  • Caldera Francesco
  • Martinelli Enrico
  • Sartori Paolo
  • Bianchi Giulio
  • Severico Guido

Nella seduta del Consiglio Direttivo di lunedì 21 maggio 2018, i consiglieri eletti hanno deliberato la distribuzione delle seguenti cariche:

  • Presidente: Orazio Spezzani
  • Segretario: Guido Severico
  • Tesoriere: Paolo Sartori

Un ringraziamento a tutti i Colleghi che hanno partecipato alle operazioni di voto esercitando il loro diritto / dovere professionale.


Organismo Territoriale di Coordinamento

Si è tenuto lo scorso mese di marzo la riunione dell'Organismo Territoriale di Coordinamento, alla presenza di tutte le rappresentanze degli organi di vigilanza e di categoria.

La seduta, a carattere informativo sull'andamento della sicurezza nei luoghi di lavoro e sulle iniziative di monitoraggio nelle aziende del territorio, è stata caratterizzata dal seguente ordine del giorno:

  1. Report vigilanza anno 2017 – relazione della D.ssa Maria Rita Aiani (ATS Insubria) sull'andamento degli infortuni nel quinquennio 2012-17, analisi degli infortuni per settore di attività;
  2. Programmazione attività di controllo anno 2018 – sono state indicate le modalità di conivolgimento delle aziende stesse sull'importanza della sicurezza in azienda;
  3. Nanomateriali/Nanotecnologie – Mappatura aziende lombarde interessate (come produttori, utilizzatori, etc.) al settore dei nanomateriali e delle nanotecnologie - Sistema di valutazione del rischio collegato alla presenza/utilizzo di tali materiali;
  4. Direttiva UE 2398/2017 – Relazione della D.ssa Peverelli in merito all'esposizione agli agenti cancerogeni, in particolare sulle “polveri di legno”, modifica del metodo di valutazione;

 

Di seguito è possibile scaricare il materiale informativo relativo all'incontro:

Segnalazioni malattie

ProfessionaliNanomateriali-

NanotecnologieDIRETTIVA (EU) 2017-2398

Andamento infortuni 2012-2017


Equo compenso, via libera per tutti i professionisti

Approvato l’emendamento al Decreto Fiscale che introduce il principio della giusta remunerazione per le prestazioni professionali

15/11/2017 – A tutti i professionisti sarà riconosciuto il diritto all’equo compenso. Il Senato ha approvato l’emendamento al Decreto fiscale che introduce il principio dell'equo compenso.

Consulta l’emendamento

Equo compenso professionisti: cosa prevede la misura

Rispetto alla prima versione, la misura è stata riscritta, allargando il raggio di azione dai soli avvocati che svolgono prestazioni a vantaggio di banche, assicurazioni e imprese, a tutti i professionisti, anche a quelli non iscritti ad un Ordine.

La norma considera equo il compenso determinato in maniera proporzionale alla quantità e alla qualità del lavoro svolto, nonché al contenuto e alle caratteristiche della prestazione, tenendo conto dei parametri previsti dai regolamenti delle singole professioni (quindi nel caso di architetti e ingegneri del Nuovo Decreto Parametri bis).

In particolare il provvedimento considera vessatorie le clausole, anche qualora siano state oggetto di trattativa e approvazione, che:
- consentono al cliente di modificare unilateralmente le condizioni del contratto;
- attribuiscono al cliente la facoltà di rifiutare la stipulazione in forma scritta degli elementi essenziali del contratto;
- attribuiscono al cliente la facoltà di pretendere prestazioni aggiuntive a titolo gratuito;
- prevedono le spese della controversia a carico del professionista;
- prevedano la rinuncia al rimborso delle spese direttamente connesse alla prestazione dell'attività professionale oggetto della convenzione;
- prevedano termini di pagamento superiori a sessanta giorni dalla data di ricevimento da parte del cliente della fattura.

Inoltre, la norma rende nulle le clausole considerate vessatorie mentre il contratto rimane valido per il resto.

In caso di controversia il giudice, accertate la non equità del compenso e la vessatorietà di una clausola dichiara la nullità della clausola e determina il compenso del professionista tenendo conto dei parametri previsti dai regolamenti delle singole professioni.

Infine, la norma prescrive che la “pubblica amministrazione, in attuazione dei principi di trasparenza, buon andamento ed efficacia delle proprie attività, garantisca il principio dell’equo compenso in relazione alle prestazioni rese dai professionisti in esecuzione di incarichi conferiti dopo l’entrata in vigore della legge”.

Equo compenso: il commento del ministro Orlando

“Un altro passo per il riconoscimento dell’equo compenso per il lavoro dei professionisti. La breccia aperta dalla proposta relativa agli avvocati ha aperto, come promesso, la strada per tutte le altre professioni”.

Così ha dichiarato il Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, che ha continuato: “Con l’emendamento e le sue riformulazioni governative approvate stanotte in Commissione Bilancio al Senato il principio del riconoscimento dell’equo compenso per tutte le professioni entra nel testo del dl fiscale che verrà approvato definitivamente entro fine anno”.

“E’ un impegno che ho preso con tutti i professionisti italiani per sradicare quello che ho più volte definito come un vero e proprio “caporalato intellettuale”; un impegno che seppur con fatica e tra mille resistenze, stiamo portando avanti e che approveremo prima della fine della legislatura. Lo dobbiamo ai professionisti italiani” ha concluso Orlando.

Giusto compenso: soddisfatti Confprofessioni, Colap e Fondazione Inarcassa

“Una vittoria per tutti i professionisti”. Dal palco dell’Auditorium Antonianum a Roma, dove è in corso il Congresso nazionale dei professionisti, il presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, esprime tutta la sua soddisfazione per l’approvazione dell’emendamento sull’equo compenso, licenziato ieri dalla Commissione Bilancio del Senato.

“Portiamo a casa un risultato che ci ha colto quasi di sorpresa, considerate le premesse di queste ultime settimane. L’equo compenso a tutti i professionisti, non solo agli avvocati, è stata una delle nostre principali richieste al Governo e Parlamento che oggi trova una conferma certamente positiva” dichiara Stella. “Ancor più significativa la sua estensione ai rapporti tra professionisti e pubblica amministrazione, sul quale abbiamo condotto una battaglia a tutto campo. Adesso si tratta di monitorare i passaggi successivi e, se possibile, migliorarlo negli aspetti tecnici”.

“Questa notte ha portato consiglio – scrive CoLAP – sanando finalmente l’unico vero squilibrio contrattuale nel mondo delle professioni ovvero il rapporto tra professionisti e la PA. Ringraziamo prima di tutto il Ministro della Funzione Pubblica per l’interesse dimostrato e per aver compreso l’urgenza di un intervento su questo aspetto e l’On.le Chiara Gribaudo che ci ha sempre ascoltato e creduto nella nostra proposta, senza la loro determinazione non ce l’avremmo fatta”.

L’On.le Gribaudo ha, infatti, dichiarato: “Un passo in avanti importante è stato fatto per tutti, dopo un lungo cammino iniziato ad agosto 2017 nel Partito Democratico, con l’appoggio di pochi. Una norma di principio che supera la vergognosa sentenza di Catanzaro, che dovrà essere applicata e interpretata al meglio. Certamente sono ottimista, affinché la norma sia migliorata, ma rimane il fatto che abbiamo affermato un principio sul quale oggi convergevano tutti, in primis il Colap, che ci ha sempre creduto”.

“Plaudiamo all’emendamento approvato e ci mettiamo subito al lavoro per migliorarlo in Aula al Senato o in seconda battuta alla Camera continuando il dialogo e confronto con i Deputati e Senatori che ci hanno sempre appoggiato in questa battaglia. Positiva, altresì, l’estensione dell’accesso ai Confidi ai professionisti associativi, potrebbe dare un buono slancio alla crescita delle professioni” conclude il Colap.

Soddisfazione arriva anche da Fondazione Inarcassa che ha dichiarato: “L’introduzione dell’equo compenso, soprattutto per le prestazioni di giovani ingegneri e architetti che vivono di libera professione, è determinante per evitare la guerra al ribasso dei prezzi delle prestazioni professionali e tutelare alcuni principi e beni costituzionalmente tutelati”.

Equo compenso: l’evoluzione della norma

La storia dell’equo compenso parte da lontano: accanto ai disegni di legge presentati per introdurre il principio di una giusta remunerazione per i professionisti, gli avvocati avevano presentato un emendamento al disegno di Legge di Bilancio 2018 che circoscriveva la misura ai soli avvocati.

L’emendamento, però, era stato stralciato dalla Legge di Bilancio perché non attinente così gli avvocati avevano presentato l’emendamento al Dl fiscale.

Nella notte, però, il provvedimento è stato esteso a tutte le professioni ed è stato approvato.


Pronti per il cumulo gratuito

Al via il nuovo istituto del cumulo gratuito anche per i liberi professionisti iscritti all’EPPI, usufruibile in alternativa alla ricongiunzione e alla totalizzazione.
Se alle spalle hai una carriera frammentata ed una storia contributiva che ti ha visto iscritto anche presso altri istituti di previdenza, puoi avvalerti del cumulo gratuito per riunire in un unico conteggio tutti i contributi previdenziali.

Nel frattempo, per aiutarti a capire se questa soluzione fa al caso tuo, consulta l’approfondimento sul cumulo per conoscere le principali caratteristiche del nuovo istituto e alcuni possibili scenari che potrebbero verificarsi.

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